SE (solo donne)

Se un giorno vi svegliaste in mezzo a scoppi di catene di mortaretti;

 

Cioè quelle strisce lunghe qualche migliaio di chilometri, che tu le accendi con un fiammifero qui, e rompono il cazzo fino a là.

Il tempo di esaurimento esplosioni, è tutto sommato breve: circa un rosario e mezzo.

 

Se vi alzaste dal letto e trovaste scritto sul calendario che è il 13 febbraio 2553, mentre eravate fortemente convinti di avere meno di 583 anni;

 

Se alla radio ascoltaste le notizie sul traffico raccolte dall’elicottero di canale 3 invece che dalla solita cronista;

 

Se andaste alla finestra e vedeste che Phraram 3 è letteralmente bloccata (inclusi i motorini);

 

Se vi ricordaste che domani sarà S.Valentino, ma anche il capodanno cinese per il quale, i mortaretti di cui sopra, erano semplici test;

 

Se vi capitasse di riflettere sul fatto che il vostro blog è brutto e poco frequentato;

 

Beh, se vi capitasse tutto questo, dovreste fare alcune cose:

 

1)      prendere coscienza che vi trovate a Bangkok con 36°C mentre il TG2 fa vedere che a Roma nevica;

2)      capire che per vedere in un sol giorno due cagate così (S.Valentino et Capodanno) significa che B ha interessi anche da queste parti;

3)      se di sesso femminile, dovreste controllarvi alle spalle, perchè se vedete tutto quello di cui sopra, significa che siete in camera mia e io non sono iscritto all’albo dei santi;

4)      chiudere/cambiare il vostro blog;

 

 

PS: se di sesso maschile, richiudete gli occhi e tornate a dormire.

Questo post non era per voi.

 

Non dimenticate di lubrificar ghiande.

 

Grazie

 

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LA PARTITA E IL CONCORSO

No, volevo specificare che non è che ho iniziato a scrivere qui sul culo sulla piattaforma del sig splinder.
Questo è il mio spazio divertimento.
L’amante.
 
La pugnetta della buonanotte.
O del buongiorno a seconda delle bionecessità.
 
Io scrivevo anche da piccolo.
E me lo ricordo perché mio padre mi faceva scrivere anche da seduto sulla paperella azzurra.
Si la paperella sulla quale facevo la cacca.
 
E’ iniziato lì il mio dramma introspettivo: mi son trovato ad esprimere pensieri cagando sulla schiena di una papera azzurra.
 
E poi mi danno del demenziale, accicazzo!
 
Tuttavia, anche se non ne ho copia fedele, vedrò di riprodurre un pezzo scritto proprio negli anni in cui mio papà zompava su mia mamma, sempre alla stessa ora, pensando che noi dormissimo.
Quotidianamente.
Appena dopo la fine delle trasmissioni TV.
 
Prego il lettore di calarsi nella realtà degli anni settanta, quando chi aveva la TV (e non erano tuttissimi) la vedeva in bianco e nero, senza telecomando e con la sigla di chiusura delle trasmissioni alla mezzanotte con quella specie di antenna deforme che andava su e giù.
E la musica che faceva tu-tururu-rururu..
 
Da lì, automatico, partiva il: “Su, i bocia in leto!” della quale traduzione è “Forza, che i bimbi vadano a letto!”.
 
Ma io lo capivo anche senza sigla perché mio padre arrapato è inconfondibile.
E comico.
 
Fatto è che, con due canali TV a disposizione, molte sere si passavano a giocare con i giochi di società o con le carte.
Vedere mio padre giocare a carte con mia madre era fantastico.
Io credo che nel gioco sfogassero tantissimi dei vaffanculo che pensavano.
 
E’ così che una sera, abbiamo fatto un torneo di briscola.
Un torneo a tre.
Cose che anche solo a dirsi, fanno ridere (o piangere a seconda della sensibilità).
 
La finale: mamma contro papà.
 
C’è stata subito una guerra all’ultimo punto dove a suon di spade, si finiva la serie.
Poi l’attacco di mia madre che ha cercato di colpire a morte l’avversario, contando un attimo troppo sulla fortuna, aspettando una pescata a base di denari.
E da lì l’affondo impietoso di mio padre che l’ha uccisa definitivamente con un tre di bastoni.
Per un punto.
 
Il giorno dopo, a scuola, c’ho fatto pure un tema:
 
La mamma cercava i denari ma il papà l’ha inculata con i bastoni, facendole cedere un punto.
 
Per giorni, tutti gli insegnanti si mostravano entusiasti il mio elaborato.
E ridevano e fotocopiavano.
Pensavo volessero farmi partecipare a qualche concorso.
 
Ho preso anche un bel voto, ma oggi penso di essere stato preso in giro.
Forse.
 
In compenso oggi scrivo peggio.
 
Grazie.

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PROMEMORIA

Ricordo al nutrito gruppo di masochisti, edonisti, narcisisti, egoisti, terroristi e affini che frequentano questo blog, che in data 14 febbraio, festa di S.Valentino, pubblicherò un post composto da tutti i vostri elaborati.
Ovviamente il tema è S.Valentino con tutte le implicazioni del caso.

Invece di star lì a far la manicure ai criceti, perchè non preparate il vostro pezzo e me lo inviate?

Non servono trattati di filosofia moderna.
Basta anche una frase.
Tipo: "S.Valentino è ricchione: ne ho le prove" sarebbe una frase su cui riflettere.

Beh insomma, fate un pò quello che volete.

Io mi assento un attimo: devo fare il clistere ad un fungo.

A dopo.

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PAUSA

Allora, parliamoci chiaro.
Oggi ci prenderemo una vacanza.
Un pò di divertimento per noi blogger stanchi.

Impareremo quindi a fare qualcosa con le nostre mani.
Decoupage? Modellismo?  Cucina?

No.

Tintoria.

Materiale richiesto:

-Biancheria intima(bianca altrimenti non si chiamerebbe biancheria);
-un piccolo asciugamano verde oliva;
– una mazza da baseball;

Procedimento:

Lavate con cura la vostra biancheria seguendo il metodo "a piede" che consiste nell usare i propri piedi per comprimere la biancheria dentro ad una bacinella piena di acqua e sapone.
Come quando si spreme l
uva.
Capito?
Qui non si usa la lavatrice e io mi sono calato nella parte.
E
divertente e si fa anche un pò di esercizio.

Qualche problema emerge solo quando la bacinella scivola sul pavimento, ma oggi non parliamo di fratture multiple scomposte.

Lavare significa anche risciacquare e stendere.
Appunto.
Dopo aver lavato la vostra fantastica biancheria che, usando i prodotti giusti brillerà come una stella cometa, andrà stesa sullapposito filo.
Con l
aiuto del sole, ma anche dei predatori che si cibano di uccelli che cagano solo sopra la biancheria, nel giro di un paio di settimane (qui cè molta umidità) la vostra biancheria sarà asciutta.

Quando la preleverete dal filo, vi renderete conto se vi siete ricordati o meno di pulire il filo prima di usarlo.
Io, che il filo non lo avevo pulito perchè ho detto "Sarà mai!", poi ho avuto la fantastica sorpresa di vedere tutta la mia biancheria con una riga.
Si, un colpo di spada su tutta la mia bianchissima biancheria.

Poco male: si rilava.
Vedere sopra il metodo.

Il caso vuole, che durante la fase di ammollo, un asciugamanino verde oliva cada inavvertitamente nella bacinella.

Risultato: la mia biancheria non è più bianca.
E cha pure la riga.

Si perchè mentre la polvere normale se ne va al rilavaggio, questa deve essere stata merda di elefante cagata fino al terzo piano o lanciata usando delle pompe vortex da 20Kw.
Oppure qualcuno deve aver usato il mio filo per mettere in moto un motore di una jeep dopo che ha fatto la Parigi-Dakar, o per passarlo nella zona interdentale di Bossi.

Insomma, seguendo questa procedura, otterrete della bellissima biancheria verde militare rigata.

Ma se dovessi mai trovare una fidanzata o un suo surrogato, macchiccazzo le spiega il motivo della mutanda mimetica con tanto di apotema?

Ah dimenticavo.
La mazza da baseball verrà usata come deterrente nei confronti di coloro che vi prenderanno per il culo del tipo: "Ma come cazzo hai fatto a fare sto disastro?.

Dovessero continuare, impiccateli.

Con lo stesso filo.

Ma solo dopo averlo pulito.

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PREGHIERA

Caro Gesù,
so benissimo che con tutto quello che ti dico durante il giorno, non avrei il minimo diritto di parlare con te.
Come se non bastasse, non sono proprio religioso ma mi sei rimasto solo tu.
 
Per non disturbarti, ho già parlato con l’esercito ungherese, con l’OLP, con gli abitanti di Vega e con le suore paoline (che sono pure famose per la loro ferocia) ma nessuno mi ha saputo aiutare.
 
E’ anche vero che per competenza territoriale, dovrei rivolgermi a Buddha ma quando ho chiesto un suo intervento, mi ha detto che lui non si vuole più occupare di problemi italiani.
 
Come vedi, non è che io abbia tantissime alternative se non quella di invocare la rivoluzione dei souvenir.
E i tempi non sono maturi.
 
In pratica quello che ti chiedo è:
 
non potresti far tacere gli esponenti del nostro governo illustrissimo almeno su argomenti che sono tanto delicati quanto spiacevoli?
Potresti tappare la bocca a B quando gli viene voglie di parlare di Eluana e la sua agonia?
Fallo almeno per non fargli fare brutte figure!
 
Tu dici che non gliene frega un cazzo bel niente?
 
Uhmm….eh lo so.
 
Lui non capisce cosa vuol dire brutte figure per cui, tanto tocca il culo a un squinzia, quanto argomenti che vanno oltre il limite del liberamente discutibile.
 
Già che ci sei, siccome oggi ti vedo in forma, mandali a casa tutti.
Perché vedi, qualcuno potrebbe erroneamente sostenere che io sia di fazione opposta a quella del nostro amato discusso cavaliere.
Il problema è che fortunatamente ho capito che non c’è nessuna differenza tra di loro.
 
Processali tu che non mi sembri una toga rossa.
E poi vediamo come si mette la faccenda.
 
Proteggi Massimo.
Si quello.
Suo padre è stato una merda brutta persona ma non è detto che il figlio possa fare qualcosa di buono per l’Italia.
 
Per cui, facciamola finita, accogli la mia preghiera d’amore: dona loro la luce eterna!
 
Ma fai presto.
 
Grazie
 
PS: siccome la mia è una richiesta che nasce dall’amore, fulmina di brutto dona la luce eterna anche ai calciatori, cosicchè possano allietare i nostri ex governanti, anche al mondo di là.

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