W LA FRANCE!

 

Da piccolo odiavo i film francesi.

Lenti. Una sola scena dura millemila secoli.

Pioveva sempre. Anche quando il sole spaccava le pietre.

Citroen in tutte le salse. Ma anche qualche Peugeot.

 

Guardare la TV è un passatempo strano.

Non sano.

Guardare la TV ti mette in contatto con l’italianità più brutta.

L’Italia postberlusconiana.

Come la puzza in un bagno dove qualcun altro ha cagato pesantemente.

Non muori, ma soffri.

 

E peggiori sono i programmi, maggiori sono gli ascolti!

Una sorta di masochismo culturale.

Sport corrotto.

Filmini di bassa levatura.

Politica da vetrina.

1000 canali di monnezza.

 

O forse la monnezza ce l’abbiamo in testa.

Forse non abbiamo nemmeno più voglia di riprenderci.

 

Un po’ come quando eravamo bambini.

Se giocando a pallone si prendeva una pallonata nei coglioni, il primo che ti chiedeva se ti eri fatto male, veniva sfanculato per mezzora.

 

Ora guardo un film francese.

Ora apprezzo i film francesi.

Lenti. Una pugnetta di un bradipo, tipo.

Ci sono sempre le Citroen, mentre le Peugeot no. Boh.

Ma sono pieni di attrici dalle ascelle non rasate, che costituiscono un valido motivo per restare vivi.

 

W la france!

Gillette à mort! 

 

 

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EMO’SOCCAZZI…

Piano piano, testa dopo testa, i nostri amici dell’ISIS si sono presentati alle porte di casa nostra.

 

E nemmeno portando dei pasticcini.

 

Nemmeno un toc toc formale.

 

Sono lì, a cazzo duro e sciabola sguainata.

 

Qualcuno dice che siano pronti a lanciar missili e si è scatenato il totogittata.

 

Avranno missili in grado di colpire l’Italia?

 

Boh.

 

Io so solo che sono lì, ad un tiro di schioppo.

 

So solo che quando il nostro ministro (di questa minchia) ha annunciato che siamo pronti a rispondere con 5000 uomini, ho riso così tanto che solo Berlusconi con la storia della nipote di Mubarak, ha potuto tanto.

 

Sapete qual è la realtà?

 

La realtà è che non abbiamo nulla per fronteggiare la loro avanzata.

 

Abbiamo la stessa capacità di difesa di una cinesina minorenne in mezzo a quindici preti negri.

 

Abbiamo un esercito di pochi soldati, poco armati e poco interessati a difendere l’Italia.

 

Da nord a sud non si capiscono nemmeno per radio!

 

Penso che i comunisti radicali abbiano mostrato un’altra volta la loro ignoranza, dimenticando che una delle colonne fondamentali di uno Stato è la sua capacità di difendersi, usando in modo consono le sue forze armate.

 

“Quali forze armate?” chiederete voi?

 

Ecco, bravi.

 

Andate a fare le stessa domanda ai sostenitori di questa tesi:

 

I DICIANNOVE NO PER LA LIBERTA’ DEI POPOLI

 

NO religioni;

NO dittatori;

NO governanti;

NO frontiere;

NO confini;

NO Stati;

NO eserciti;

NO polizie;

NO armi;

NO guerre;

NO padroni;

NO sfruttatori;

NO imposizioni;

NO violenze;

NO torture;

NO uccisioni;

NO pene di morte;

NO carceri;

NO schiavi.

Questo è un cartello firmato.

 

   

 Voi lo capite, vero, che questa è gente più pericolosa dell’ISIS?

   

Voi lo capite che sarebbe il caso che qualcuno gli rubasse la bicicletta per vedere a chi si rivolgerebbe!

  

Voi lo capite che sarebbe il caso che qualcuno gli stuprasse la madre per vedere le sue reazioni!

 

Nel frattempo prepariamoci psicologicamente a fronteggiare l’ISIS a suon di mortadelle e soppresse, perché sono le uniche cose che temono nella lista delle nostre armi….

 

Ah dimenticavo: temo che avremo bisogno degli americani.

 

Si, proprio quelli che avessimo avuto un minimo di capacità militare, potremmo non chiamare.

Come dici?

 

Dici che non ci aiuterebbero?

 

Allora state sicuri che ci aiuteranno i tedeschi.

 

E di buon grado.

 

Auf widersehen!

  

 

 

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BUONA DOMENICA

Informo che quando la lavatrice ha la pompa bloccata, non riesce a scaricare.

 

Informo anche che, quando non scarica, prima o poi inizia a pisciare acqua ovunque.

 

La lavatrice contiene tanta acqua.

 

Ne ho le prove.

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