C’ERA UNA VOLTA…

Giudice- Ma non si vergogna a presentarsi davanti alla corte in quelle condizioni?

Lupo- No signora, o signorina non so (ammiccando).

Giudice- non faccia lo spiritoso e si rivolga a me usando “vostro onore”. E si pettini quel tupet!

Lupo- Ah ok.

Giudice- Come si dichiara?

Lupo- Un bel lupo ed innocente vostro onore, e tutto quel vociare di lupi fuori dal palazzo di giustizia è la prova che io devo essere assolto!

Giudice- Ma cosa dice! Si guardi! Lei e Lupobrunetta uno sull’altro non arrivate al citofono! E poi quelli sono lupi come lei! Ci mancherebbe altro!

Lupo- Cribbio! Cosa vuole insinuare? Che sono forse parte di un clan di manigoldi? Io? Io che ho creato il popolo delle libertà?

Giudice- ehm sorvoliamo, saranno i giurati a decidere se si trattasse di “libertà” o di “libertà di fare il cazzo che volete”!.  Ma come fa lei a dichiararsi innocente? Lei che è stato trovato con la panza piena di nonna? Lei che riempiva la bocca di Cappuccetto Rosso?

Lupo- E’ solo una trappola di voi giudici di sinistra che credete a quella piccola peste rossa, perché comunista.

Giudice- Io non discuto le posizioni politiche. Risponda solo un si oppure un no: si è forse pappato la nonna ed inculato la bimba?

Lupo- Macché, stavo solo aiutando la nonna a fare uno stage di gastroenterologia, mentre la …come si chiama….quella rossa…

Giudice_ Cappuccetto rosso!

Lupo- Ecco si, Caposso roccetto stava imparando a fare la soubrette.

Giudice- Col cazzo in bocca?

Lupo- Lei ha delle opinioni filtrate dall’ideologia!Non capisce l’arte!

Giudice- Vomito. E per ciò che riguarda il fisco? Come si dichiara?

Lupo- Innocente vostro odore.

Giudice- Onore

Lupo- Si IO sono un lupo d’onore.

Giudice- Rivomito. Non dicevo a lei, cazzo!

Lupo- Ah no? E’ perché non conosce né me né i miei amici..

Giudice- ..tipo LupoDell’Utri e Lupomangano?

Lupo- No, quelli sono proprio dei bravi lupi..

Giudice- Ah pure! (Diohane..)

 

Dopo qualche ora di camera di consiglio..

“Si ritiene Luperlusconi colpevole dei reati a lui contestati, per avere infangato la foresta dove vive, per aver frodato il fisco (e quindi tutti gli animali), di essersi pappato la nonna, di essersi inculato la pargola (anche se pensava che fosse la nipote del liocorno), per aver preso per il culo ripetutamente tutto il mondo civile e per mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni e anche per tentato di circuire Fujiko.  Viene quindi condannato alla pena capitale che verrà eseguita dal Vetraio, non prima di essere violentato ripetutamente dallo stesso, con un fallo di plastica come quello in uso alla Santa(qualcosachenonvoglinemmenonominare, diobono).

 

Lupo- Ma che male c’è a incularsi la puttanella, brutti bastardi?

Giudice- Nessuno, ma deve decidere: o fa il rappresentante di tutti gli animali, o scopa le minorenni. Tutto unzeppoffà.  Per quello che mi riguarda, lei è un lupo, e anche della peggiore specie. Non mi rappresenta per niente e mi vergogno di stare nella stessa stanza e respirare la sua stessa aria.  La lascio nelle mani del Vetraio (dess’iecazztò..).

(Questo giudice ha usato tutti i dialetti possibili. Devo smetterla di fare il giro spritz prima di scrivere-N.d.r.)

 

E vissero felici e contenti.

 

W IL PAPA!

Il papa non se la sente di giudicare i gay.

I preti, facendosi succhiare la cappella da un ragazzino, hanno capito che il vento sta cambiando.

Essere gay non è un reato, mentre inculare minori, si.

E questo li innervosisce.

 

Sacerdote in fila al supermercato: … prego, passi pure avanti!

Vetraio: Ringrazio, ma attenderò.

Sacerdote: Come preferisce..

Vetraio: ..

Sacerdote: Certo che le farò perdere un mucchio di tempo. Lei ha poche cose da pagare.  Meglio che passi avanti.

Vetraio: Come accettato.

Sacerdote: Su, non faccia complimenti!

Vetraio: Non faccio complimenti. E’ solo che preferisco non stare mai davanti ad un prete sapendo di dovermi chinare a prendere le cose dal carrello!

Sacerdote: Capisco che lei ce l’abbia col mondo clericale e mi spiace perché è sbagliato generalizzare.

Vetraio: Io non generalizzo.

Sacerdote: Beh, direi di si.

Vetraio: Io ho sempre condannato la pedofilia e non ho mai protetto i pedofili col mio silenzio.  Lei può dire lo stesso?

Sacerdote: No.