POESIA E BUONI MENSA

Credo che potrei stare qui ad argomentare per ore sul fatto che internet è TUTTO, fuorchè il posto dove leggere e fare poesia.
Ti puoi persino smanettare di fronte alla foto della Bindi.
Ma, proprio per una questione di ritmica, la poesia non ci sta.
Semprechè qualcuno non si smanetti a ritmo poetico.  Un bradipo praticamente.
Proprio la velocità stessa di questo cazzo di sistema, mal si sposa con la poesia.
La poesia è lenta, è introspettiva e assolutamente profonda.

Ma non centra un accidenti con quello che vi volevo dire.
E questo la dice lunga su quello che è il mio stato oggi. Come ieri peraltro.

Con complicità di tipo chimico, ma anche alimentare, stanotte ho rievocato un antico fantasma.
Trattasi della mia vecchia prof di "analisi chimica".
Ad oggi non mi so ancora spiegare lodio viscerale che provava nei miei confronti.
"Il vetraio, oggi interrogo te. Vien qua che ti scanno!" era abbastanza costante.
"Saresti un individuo da bocciare ad oltranza se non fossi così bravo" era un
altra perla.

Ora chiedo, è mai possibile che quella donna si fosse innamorata di me, senza che me ne fossi accorto?

Possibile che se la sia presa solo perchè mi ha pizzicato fare un commento piccante sul culo di quella di inglese?
Gran bel culo, signori! Gran bel culo!
E a 18anni vedi solo bei culi.
Ma anche no.

E pensare che scopavo felicemente la signora che distribuiva i buoni mensa (e moglie di un finanziere della città)!
Se mi ricordo, un giorno vi devo proporre il racconto di quando sono dovuto scappare da casa sua….
Lo avesse saputo, sarei verosimilmente ancora in attesa di fare la maturità.

Però avrei avuto modo di consolidare alcuni aspetti nozionistici.
E anche quella di inglese.

Mah, misteri.

PS: ricevo svariati messaggi privati, qualche mail e qualche raro commento che vorrei trasformare in "spunti editoriali".  Aprirò quindi una rubrica per rispondere ai vostri deliri.  Sawaddee krup!

TAPPI DI CERA

Lidea me lha data la vespista, appassionata di pedivelle con relativi ematomi.

Mettere i tappi di cera per non sentire il casino che i cani fanno quando sinchiappettano allegramente.
Perchè tanto non si capisce quello che si dicono.
Se se lo dicono poi (Ma credo che qualche "godo godo" e "vengo vengo" ci scappi, no?)

Almeno i due che mi abitano a fianco fanno così.
E la fanno finire allo stesso modo, con lei che dice:"Adesso basta chè svegliamo la bambina…".
Ma quale bambina?
Una che vive in un altro quartiere, evidentemente.
Perlomeno quando grida:"…and now kiss my ass…in the pink!" sembra Katia Ricciarelli in versione esorcista, che non è proprio compatibile col sonno altrui.

E la stessa sensazione che provo quando gironzolo a leggere ciò che propongono gli altri blogger.
Lasciando stare quelli di nicchia (religiosi, professionali e affini) credo che l
80% tratti di problemi di cuore.
E non parlo di infarti.
Mediamente sono blog nei quali si rivanga il passato, si ricorda, si bestemmia e si cerca di metabolizzare una relazione di coppia andata a donne di malaffare,(leggasi puttane) magari con l
aiuto dello pseudo-psicologo di turno (..ccci sua!)

E la cosa è fallimentare in principio.
Se ti è andata male con la tipa, significa che tu sai quello che la cosa ti provoca.
Non io.
Nemmeno se cerco di capirti.
Magari perchè siamo esseri umani tutti diversi.
Cioè tu spieghi qualcosa che io non posso afferrare.  Due lingue diverse.
Ha senso?
Pochino direi.  
 
Se piangi e ti disperi non cambi nulla.
Se invece ti strappi tutti i peli del culo come fioretto votivo, cambi ancor meno.
(Però sai che culo sexy?)

Cari miei, è come scorreggiare in una cabina telefonica.
O cambi aria o cambi cabina.
Se ti fermi a piangere, perdi tempo (e sei anche ridicolo agli occhi di quelli che ti vedono da fuori).

Forse il tempo è la cosa più preziosa in assoluto.
Assieme alla birra.

E lamore?
Non ti sento, ho messo i tappi…

DOPPIA PENETRAZIONE

C’è chi va a Jesolo a pescare stronzi col retino, chi guarda film in coreano sottotitolati in serbo e chi corre alla finestra a guardare cani che si sbranano.

Io odio Jesolo e i coreani.  Anche i serbi però.

Da giorni tutti i cani del quartiere si ostinano a ballarmi il tip-tap sui coglioni.
Evidentemente c’è qualche femmina in calore.
Che ci volete fare?  Ognuno ha i cani che si merita.
Voi avete i berluscones e io ho i cani.  (adesso mi fate un attimino di pena)

Devo dire che avvengono dei combattimenti furiosi.
A volte tra più di una dozzina di elementi dove si intrravedono anche alleanze tra singoli e scontri tra clan.
Insomma, meglio del film coreano.

Oggi però ho assistito a qualcosa che ignoravo.
Ho sentito uno strano abbaiare.  Cadenzato. Collettivo.
Non un combattimento.
O meglio non si ringhiava.
Quello che ho visto è questo:
Sei cani maschi divisi in due gruppi di tre, che si fronteggiavano a circa 2 metri di distanza.
Non facevano altro che abbaiare in modo sincrono ma non si azzannavano.
Solo casino, per dirla.
Tra i due gruppi, una femmina con due maschi che la montavano.
Si, contemporaneamente.
Un figaculo50euro.

E, com’è noto non è che si stacchino così facilmente.

E la cosa è andata avanti molto.
Quasi come un film coreano.