IL MIO CORONAVIRUS #8

La forzata permanenza tra le mura domestiche, mi ha permesso di notare che esiste un servizio di consegna pane a domicilio.

Viene effettuata a bordo di un Piaggio Ape 50cc.

Bello, ben tenuto, con la vernice blu puffo, veramente lucida.

Ebbene, il numero di giri raggiunto dal mitico Ape, rasenta la follia.

Riesce a cambiare le marce, facendo inversione a U.

Velocità pari a zero.

RPM da paura.

E niente, ho riso come un pazzo a vedere un uomo di due metri per forse 100kg, chiuso nell’abitacolo dell’Ape, con tanto di mascherina anti contagio, partire a razzo e ad acceleratore spalancato, facendosi superare dal prete in bici.

Forse perché il prete era senza mascherina?

Nel dubbio, dedico ad entrambi una vaginetta terapeutica:

IL MIO CORONAVIRUS #7

Abbiamo così tanta paura del fascismo che ci hanno raccontato, da non saper cogliere il fascismo che stiamo vivendo.

Questo è un aspetto abbastanza caratteristico dell’homo erectus (non in quel senso).

È abbastanza tipico anche della donna erectus (complimenti!).

Ma fortunatamente ci sono anche i soggetti che non si accontentano dell’erezione (si insomma ci siam capiti) e iniziano a ragionare.

 

Sì, perché il fascismo non è necessariamente QUEL fascismo.

Vi ricordate “Stupido è chi lo stupido fa?”.

Ecco, esatto.

Fascista è chi il fascista fa.

E facebook lo fa.

 

Me l’ha detto lei (informasi i spett.li lettori che non è depilata: questo è un blog serio):