UN CUORE DI PANNA

Non possiamo fare finta di nulla.

È un fatto: le relazioni amorose non possono essere tali, se non nascono davanti ad un cornetto algida.

È una condizione fondamentale: o c’è il cornetto algida, o sei destinato all’autoerotismo per tutta la vita, e a detta di molti, ancor più.

Lo dice la pubblicità, dandoti anche notizia che, sempre grazie al suddetto cono, non ti separerai, non litigherai, non avrai mai le corna e non forerai mai uno pneumatico se, una  volta conosciuta la tipa, alternerai succhiotti alla panna del cono e allo splendido pertugio.

 

Cose impensabili se slinguetti chennesò, un lemonissimo da sfigato proletario.

 

Quello che la pubblicità non specifica è che, per funzionare, il cornetto deve essere ciucciato contemporaneamente a:

 

  1. la visione di una stella cadente;
  2. la riproduzione di un Koala;
  3. il sorpasso di una Alfa Stelvio supersport, ad opera di una panda 4×4 del 1995, con impianto GPL;
  4. Salvini che legge e comprende un qualsivoglia testo, anche se redatto dalla Meloni;
  5. un sussulto di vita in Mattarella;
  6. un accordo di chitarra diverso, in un brano di Antonacci.

 Solo allora il cuore di panna potrà palpitare.

 

Altrimenti sei fottuto.

 

La vaginetta di oggi: