IL MIO CORONAVIRUS #1

Oramai ne avrete lo scroto pieno all’inverosimile.

Sia del coronavirus che di stare a casa, intendo.

Ne avrete lo scroto pieno del coronavirus spiegato dalla televisione, dalla radio, dai giornali e, soprattutto dai social media.

Ho pensato quindi di dare il mio contributo altamente tecnologico così, per pensieri.

Per schegge.

 

Visto che ci sono più denunciati per mancato rispetto dell’ordine di stare a casa, rispetto al numero di pazienti moribondi in terapia intensiva, possiamo affermare che il virus è stato sorpassato dall’idiozia?;

 

Vale la pena prendere il Covid 19 adesso, o è meglio aspettare il Covid 20 con gli aggiornamenti?;

 

La quarantena porterà a nuovi matrimoni e a nuovi divorzi.  Ma credo saranno più i divorzi;

 

Il Governo impone di restare a casa.  O in roulotte, appartamento occupato, campi smistamento e tutto ciò che lo stesso Governo di cui sopra, tollera;

 

Avevo paura di ammalarmi di coronavirus ma fortunatamente mi hanno fatto il tampone (un’infermiera);

 

Il rincorrersi di cifre contrastanti, smentite dopo pochi minuti, mi ha permesso di capire che il coronavirus ha avuto la capacità di evidenziare la nostra grande difficoltà a contare;

 

“Ma cosa fa in giro? Non sa che è vietato circolare senza motivazioni di assoluta necessità?” … “Sì, in effetti mi è sembrato di sentire voci in tal senso…”;

 

Quando “Salute” e “Confindustria” fanno a botte, vince “Confindustria” perché della “Salute” se ne fotte;

 

Avigan, il farmaco che potrebbe curare l’infezione da coronavirus, è l’anagramma di Vagina;

 

La vaginetta di oggi vi porterà fortuna solo se condividerete questo post su FB, entro il TG delle 20:00.