IL MIO CORONAVIRUS #12

L’italianità si manifesta in modo palese, partorendo una misura di emergenza come il lockdown, che viene osservata con rispetto da tutto il mondo, per poi trovare gli escamotage alla napoletana per scavalcare i dettami della commissione scientifica, appositamente pagata, e tornare ad infettarci allegramente come cani randagi, pensando di aver fatto fesso chissà chi.

E deve ancora emergere in tutta la sua potenza, la notizia che vede i felini come ulteriore vettore dell’infezione.

Ne vedremo delle belle.

Che la vaginetta sia con voi!

 

GATTI & CAZZO

Basandomi su criteri di osservazione empirica, di orientamento sociologico, posso affermare che il gatto costituisca un simbolo pseudofallico.

 

Sopra i quarant’anni di età, la femmina della specie umana, si appropria del gatto, sottraendolo alla sua vita da felino freelance, allo scopo di avere qualcosa di peloso da accarezzare.

 

Il gatto, animale notoriamente dedito all’arte di farsi i cazzi suoi, prende la palla al balzo, senza fiatare.

 

Quando è troppo tardi, realizza che la sua scelta è stata drammaticamente errata e cerca il suicidio con svariati sistemi, tipo limonare con un pitbull, riparare un bus in corsa o fare esercizi di volo con il deltaplano del vicino (che non ha mai avuto nessun deltaplano).

 

A quel punto inizia a dare di pazzo, prendendo atteggiamenti da donna mestruata gatto mestruato.

 

Anche se maschio.

 

Ecco che inizia a rompere il cazzo a tutti, finendo per essere adorato solo dal titolare di “divani&divani”, per motivi che non vi devo spiegare, diobono.

 

Se gli tocchi i baffi, gli si gonfia la coda.

 

Se lo accarezzi troppo, gli si gonfia la coda.

 

Se gli tocchi il naso gli si gonfia la coda.

 

Il fatto che le donne mi tocchino i baffi, mi accarezzino convulsamente e mi tocchino il naso, mi fa pensare che si aspettino che mi si gonfi la coda e questa è una cosa triste.

 

Posso quindi affermare tre cose:

1) le femmine quarantenni amano i gatti ;

2) i gatti non amano le quarantenni;

3) le femmine quarantenni dovrebbero dedicarsi alla coda, più che al gatto.

 

 

Unknown-Hairy-Woman-80367Questa non c’entra nulla ma mi alza…le visite!