A parte che Milano e Cortina non hanno niente in comune, qualcuno dovrebbe spiegarmi come si intraprendere una carriera sportiva, chennesò nello slittino.

“Ciao mamma, vado ad allenamento!”

“Ma se non c’è ghiaccio, che cazzo ti alleni?”

“Non ti preoccupare ma’, mi lancio giù dalla discesa dei parcheggi interrati del supermercato!”

“…”

 

E infatti io credo che lo sport c’entri poco.

Forse pochissimo.

Qui l’unico motore è il business.

Business che coinvolge tutti.

Soldi.

Soldi a palate.

Soprattutto quelli spesi.

Ce ne faremo una ragione.

Importante è che evitino di mettere in onda patonze lucide, ricoperte dalla sottilissima tuta da pattinaggio.

Questo è troppo.

2 Comments

  1. Rispondi

    questa potrebbe riportarmi indietro col pensiero, quando andavamo a far gli sboroni a Cortina per 5 giorni che 2 servivano per il viaggio.
    Brutta la vita dei mortidifame ad una certa, per fortuna che c’è Robertino (non il parrucchiere, ma Murolo) che ci aiuta il passaggio specie quando ogni giorno piove e si guarda dalla finestra il traffico sotto casa

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