Inizierei subito con una comunicazione di servizio: “PIUTTOSTO grave. Ripeto: Piuttosto grave! ;-)”
Mi scuso ma ci sono messaggi che non possono aspettare.
Altri sì.
Altri no.
Beh insomma, ci siamo capiti.
Questa cosa che “sento il bisogno di ridere” ha dato dei frutti.
Ora devo capire perché invece di replicare ai post, QUALCUNO mi scrive via email.
Però devo dire che mi è arrivato un consiglio davvero semplice et efficace.
Mi è stato sparato là un bel “USA CIÒ CHE HAI” che, se in un primo momento non mi ha suggerito nulla, in una seconda fase è stato illuminante.
E mi sembra davvero bello poter condividere cose divertenti.
Ridere fa bene, distende i nervi specialmente con un aiutino, ti fa vedere le cose della vita sotto una nuova luce e soprattutto (boh, non mi ricordo cosa volevo scrivere).
Una di queste è: “Se i calzini da lavoro sono bagnati perché Dio si è accanito contro di te, scaricando fiumi di acqua piovana proprio nel giorno in cui hai dimenticato a casa gli stivali, come li asciugheresti velocemente?”.
Risposta: “Basta appoggiarli con delicatezza sulla stufa a pellet, evitando che le gocce di acqua piovana, sudore e sangue tocchino il vetro del fornello, altrimenti va in mille pezzi.
“E funziona?”
“Certamente!! basta ricordarsi di toglierli da lì una volta che sono asciutti, altrimenti prendono fuoco”.
“…ecco, esatto”.
Potete ridere.
Io vado a prendere l’estintore.
La vaginetta di oggi è:


fracatz