“Ciao, flirtiamo?”
“Sì dai, buona idea”
“Come facciamo: flirt normale o spinto?”
“Mah, bella domanda…. Spinto sarebbe più interessante, no?”
“Sì, in fatti. Allora spingiamo”
“Va bene, comincia tu”
“Io sto spingendo”
“Mah, non si vede tanto”
“Dici che non sia sufficiente?”
“Forse no, ma possiamo migliorare, spero”
“Però per adesso forse è meglio se flirtiamo in modo normale”
“Sì dai”
“Guarda, pensavo di fare così”
“Come?”
“Così, non vedi che flirto?”
“No, a dire il vero no”
“Ma come! Non vedi che ho la faccia da flirt?”
“No, hai la faccia normale”
“Infatti, sto flirtando normale”
“Ah, ho capito. Infatti sento un po’ di differenza”
“Sì? Sono felice. E tu?”
“Non da strapparmi i capelli, però nemmeno zero”
“E allora continuiamo”
“Ma poi ce la prenderemo una pausa?”
“Sei già in affanno?”
“Beh, flirtare è faticoso”
“Allora possiamo flirtare in modo periodico”
“Cioè un po’ sì e un po’ no?”
“Sì, esatto. Sarebbe eccitante, no?”
“Beh, forse no”
“Sì, hai ragione”
“Allora dobbiamo forse accontentarci di flirtare così?
“Sì, temo di sì”
“Ma flirtare così è triste”
“Sì, molto”
“Ma si flirta per restare vivi, non per essere tristi!”
“Sì, in teoria dovrebbe essere così”
“Forse non sappiamo flirtare”
“A proposito: cosa significa flirtare?”
Vaginetta flirtante:


fracatz
Il Vetraio