La nebbia è un pezzo di cielo che viene a trovarci.
Di un cielo grigio, di fine pioggia.
Di un cielo stanco del sole.
La guardi con occhi grandi e scorgi segreti balconi.
Offuscati.
La osservi con occhi piccoli e scopri le gocce morire.
Sulla sciarpa di lana vissuta.
Forse la nebbia e la lana morbida hanno la stessa madre, chissà.
La nebbia cela.
La nebbia svela.
È solo un fatto d’anima.
La nebbia non è violenta.
Non sradica e non abbatte.
È una carezza che nasce da chissà dove, per finire dove vuoi tu.
Come goccia d’acqua.
Oggi musica:

fracatz
Il Vetraio