Ho notato che Radio Rai 1 che ascolto assiduamente è razzista.
Ma la ascolto in modo intensivo, perché ho una radio accesa in ogni stanza, garage incluso.
Mi piace la radio parlata, ad eccezione della messa, dei programmi di musica brasiliana e quelli riservati agli animalisti.
Radio Rai 1 discrimina noi veneti.
Non un’intervista, non un intervento è mai riservato ai veneti.
Solo gente con inflessioni laziali o siciliane.
A Radio Rai 1 i giornalisti non sanno dire ISRAELE.
A Radio Rai 1 dicono ISDRAELE.
Uno dei miei giornalisti preferiti, Giancarlo Loquenzi, secondo me lo fa apposta.
Calamita la mia attenzione per poi, anche quando non c’entra una beata minchia, mi spara lì un bell’ ISDRAELE, facendomi avvicinare a velocità transonica all’inferno.
Quando invio messaggi piccati chiedendo spiegazioni, mi dicono di portare pazienza perché il giornalista è siculo.
Ma io sono italiano e veneto e vorrei sentire le pronunce corrette, oppure anche sbagliate, a patto che siano errori veneti.
No, non mi è concesso.
Avete visto l’ultima parola che ho scritto?
La parola CONCESSO.
A Radio Rai 1 non avrebbero detto CONCESSO bensì CONSCESSO perché così si dice a Roma.
Ma scusate, perché volete farmi bestemmiare dio?
Perché dovete dire LIBBRO al posto di libro?
Perché PROSCEDERE al posto di PROCEDERE?
E per fortuna il loro consulente di dizione, che a mio avviso deve avere la peste bubbonica, ha insegnato loro la pronuncia di AERONAUTICA perché ormai era diventata una farsa.
Per anni hanno continuato a sparare AEREONAUTICA e AEREONATICA, bloccandomi alcune delle già deboli funzioni epatiche.
Sorvolerei sulle signore che leggono il radiogiornale: io posso capire che una papera ogni tanto possa scappare, ma lì sembra un club di alcolisti, nemmeno tanto anonimi.
Io vorrei tanto fumare un po’ di quello che fumano loro, ma temo sia vietato.
No niente, volevo solo dirvi che mi costringete a migrare su RADIO 24 con Sebastiano Barisoni che è fantastico.
Ha qualche problemino digestivo ma, fino a quando non sboccherà in diretta, ascolterò le sue puntate piene di vita.
E con delle belle musiche che vengono fornite dal suo fonico che ogni tanto prende delle cazziate da paura.
Saluto il fonico e lo invito a resistere. Coraggio. Magari se gli regali una confezione da 100 compresse di digestivo Antonetto, ti lascia vivere…
No niente, volevo solo dirvelo.
La vaginetta di oggi è costei:


fracatz
Il Vetraio