Chissà ca te vegna na spissa tremenda in tel cueo e ca te se scurza i brazzi.

 

Traduzione: Speriamo che ti venga un prurito tremendo al culo e che ti si accorcino le braccia.

 

Da usarsi nei confronti di persone che meritano punizioni tali da costringere alla riflessione profonda.

In pratica è un atto di fiducia, perché di fondo c’è l’ottimistica convinzione che possano capire.

Magari poi con un piccolo intervento chirurgico, le braccia si possono allungare nuovamente.

E lì dipende dall’ospedale al quale ti rivolgi.

Nel caso in cui non ci fosse nessuna speranza, la variante sarebbe la seguente:

Chissà ca te vegna na spissa tremenda in tel cueo e ca te se scurza i brazzi in provincia de Napoi, traduzione della quale sarebbe: Speriamo che ti venga un prurito tremendo al culo e che ti si accorcino le braccia, in provincia di Napoli.

Ecco, questa è la versione più in uso.

Cordialmente

Il Vetraio

 

2 Comments

  1. Rispondi

    èh, certo, ne ha fatte de cose bbone Crozza travestennose da Vincenzino ed annanno a ispezionà li ospedali campani, mo’ tutti corrono a ricoverasse là

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