AL SUPERMERCATO

[Al banco salumi di un famoso supermercato della zona]

 

“Salve, mi dica..”;

 

“Vorrei un etto e mezzo di crudo…se possibile taglio finale”;

 

“Allora, abbiamo crudo nazionale, crudo italiano, crudo stagionato su vino rosso, crudo S.Daniele, crudo di Parma, crudo in offerta…quale preferisce?”;

 

“Guardi, prenda quello che vede verso la fine e niente..un etto e mezzo, grazie”;

 

“Ah ok, bene [lo prende dallo scaffale e si avvicina all’affettatrice] quanto ha detto?”;

 

“Un etto e mezzo, grazie”;

 

[taglia]

 

“Ecco fatto…un etto di crudo per lei”;

 

“Ehmm…sarebbe stato chiesto un etto e mezzo…”;

 

“Orco cane mi sono confusa…[e torna a tagliare]”;

 

“Nessun problema…”

 

“Ecco fatto…i suoi due etti di crudo..”;

 

“Ho detto un etto e mezzo diocane! Un etto e mezzo! unovirgolacinque etti! “centocinquantagrammi! Se ha sonno stia a casa!”;

 

“Maleducato”;

 

“Idiota”;

 

“Che gente..!”;

 

“Si ammazzi i pidocchi col martello!”;

 

Tratto da scene di un Vetraio.

 

Vaginette agrituristiche:

 

lovely-lady13

BOB DYLAN E IL SUO NOBEL

“Pronto? Buongiorno, qui è la Commissione Nobel che parla; è lei Bob Dylan?”.

 

“Si, sono io, buongiorno..”.

 

“Salve sig Dylan, volevamo avvisarla che ha vinto il Nobel per la letteratura”.

 

“Sticazzi…chestoria…”.

 

“Ehmm…congratulazioni!”.

 

“Perché?”

 

“Perché, come le dicevo, ha vinto il Nobel!”.

 

“Ah già, giusto…”.

 

“No niente, la aspettiamo il 30 novembre a Stoccolma per ritirare il prestigioso premio!”.

 

“Quale premio..?”.

 

“(Aaaaah diotreno!) Ehmm…il Nobel, si ricorda?”.

 

“Ah già, giusto..”.

 

“La aspettiamo?”.

 

“No”.

 

“Maccome no, diostanco!”

 

“Eh non posso”.

 

“Ma cos’avrà mai da fare per non poter ritirare il suo premio Nobel?”.

 

“Impegni pregressi”.

 

“Si ma porcamadonna, lei ha vinto il Nobel, mica cazzimazzi!”.

 

“Io ho vinto cosa?”.

 

“Aaaaaaaaaaaaaah lei ha vinto il-premio-Nobel!”.

 

“Ma pensa…”.

 

“Verrà a ritirare il premio?”.

 

“No”.

 

“E perchè?”.

 

“Perché ho da fare”.

 

“E cosa?”.

 

“Io e il Vetraio dobbiamo postare”.

 

“Mavafanculo, <click>”.

 

Vaginetta:

 

lovely-lady12

RELIGIOSITÀ SPINTA

In questi giorni sto facendo alcuni lavoretti in un’azienda.

 

Così, per arrotondare.

 

Non c’è molto tempo per chiacchierare.

 

Mi limito ad ascoltare.

 

Operaio 1: “Elettricista!! Elettricista!! Presto, abbiamo un problema! Il pantografo non va più! Elettricistaaa!!”

 

Operaio 2: (elettricista): “No, non ABBIAMO un problema – HAI un problema…”.

 

Operaio 1 “Dai ti prego, sono in ritardo e devo finire la produzione!”

 

Operaio 2: “Cazzi tuoi, diocane…” poi si china, apre il cofano che ospita tutto l’impianto elettrico e parte con una sequenza di cane, porco, maledetto, infame, comunista, culattone, prete e altre delicatezze simili, tutte destinate a Dio.

 

Operaio 1: “…quindi hai già trovato il guasto?”

 

Operaio 2: “No, ma se non lo trovo entro cinque minuti, inizio a bestemmiare!”.

 

Il vostro Vetraio ha quindi raccolto da terra un pezzo di plastica dotato di spago  e oscillandolo come un aspersorio, ha iniziato a percorrere la fabbrica in lungo ed in largo con andatura solenne, benedicendo tutti.

 

Operaio 3: (in un angolo sorseggiando grappa) voi tutti dovete farvi curare, lo sapete vero?

 

Vaginetta operaia:

 

lovely-lady8

BOOMERANG CHE TORNANO

“Certo che la situazione è davvero preoccupante…”.

 

“Eh si…non si dorme tranquilli”.

 

“Attacchi terroristici, bombe, sparatorie, gente rullata dai camion…”.

 

“Aggiungerei i Pokemon, la nostra mancata propensione alla lettura, l’abolizione del servizio militare…”.

 

“A Vetrà, non c’entrano un cazzo i Pokemon…però qui davvero ci sarebbe la necessità che l’esercito ci proteggesse di più…ma il governo non fa un cazzo!”.

 

“Scusa, ma parli dello stesso esercito per il quale tu hai votato la riduzione dei fondi, blaterando che l’Italia è un Paese pacifico? Lo stesso esercito che tu hai definito come foce emorragica di soldi spesi inutilmente? Ebbene, ora non lo puoi invocare e spero che tuo figlio, rimbambito alla ricerca di Pokemon, non sia nel luogo del prossimo attentato. Io di ottusi buonisti come te, ne ho le palle piene. E il governo che critichi, è conseguenza del tuo pensiero, non del mio”.

 

“Idiota”.

 

“Comunista”.

 

“Muori”.

 

“Quando sarà la mia ora, ma tu devi sapere che sei la rovina dell’Italia e anche del decoro pubblico”.

 

La vaginetta di oggi:

 

tumblr_o5fe86Xhox1usehm9o1_1280