8 MARZO – FESTA DELLA DONNA

Ricapitolando: la donna, che lancia il suo genere in rotta di collisione con tutto ciò che di maschile esiste, che ha bisogno delle quote rosa, che promuove l’uso di parole come “Ministra” (che non si può ascoltare), che vede prevaricazione ovunque, vedrà oggi orde di zerbini annullarsi per celebrare quella sua femminilità, molto spesso solo auspicata.

Solite cene, innalzamento dell’equazione “festa della donna=troiaio” e collage di azioni davvero deprimenti a carico del loro stesso genere.

 

Sapete cosa?

 

Le vere donne sono altro.

 

FUNERALE

La salma non saprà mai degli onori a lei riservati a seguito della sua morte.

La salma in molti casi vede la morte come una liberazione.

La salma, quando non era tale, magari non se la cagava nessuno.

 

Ergo, il funerale è una manifestazione teatrale mirata alla dimostrazione del nostro dolore, NON per la morte della persona defunta, bensì per la effettiva presa di coscienza del tempo che passa, cancellando tutto il cancellabile.

E ti resta una foto.

 

La vaginetta di oggi:

INDOVINELLO

Da una vita sognavo che accadesse, ed è successo.

No, non parlo della vincita al superenalotto che, viste le statistiche, è cosa da non augurarsi.

Parlo della famosa telefonata.

Sì, quella telefonata.

Quella che una nota casa che produce articoli per il sonno, fa a titolo promozionale.

“Pronto? Sono Silvia della ditta xxyyzz; posso farle un indovinello?”

“Ma cerrrrrrrrrrrrrrrrrto!”

“Qual è quell’azione che: è necessaria, non prevede differenze di genere, se non la fai muori, se la fai male vivi peggio, non conosce la differenza tra giorno e notte e la si augura alle persone care?”

Ho sentito un’emozione forte e gli angeli cantavano e fumavano suonavano le trombe.

Era il mio momento.

 

“La mia risposta è…………..”.

“Sì, mi dica! Potrebbe vincere un viaggio a Ibiza per due persone!”

“FARE LA CACCA! E adesso voglio andare a Ibiza!”.

“Click”

 

Vaginetta del giorno:

TEMPI MODERNI

I tempi cambiano e, tra le cose che solo vent’anni fa non avrei mai preso in considerazione, c’è l’odio nei confronti delle persone che digitano continuamente al telefono, al posto di interagire con me.

Che digitano al telefono sempre.

Ad ogni fottuto momento libero.

Tra una digitata e l’altra.

Bevendo, mangiando, facendo la cacca.

Mangiando la cacca.

È una cosa per la quale andrebbe istituito il gavettone di acqua fredda, come deterrente massimo.

 

Vaginetta del giorno: