IL MIO CORONAVIRUS #16

È bello vedere come la forzata solitudine funzioni come amplificatore di patologia comportamentale.

Guardatevi attorno, ma anche dentro se preferite, e divertitevi ad apprezzare cotanta malattia, che immancabilmente i pazienti cercheranno di condividere a livello di cause, proprio con i soggetti sani.

Così.

Una sorta di “mal comune, mezzo gaudio”.

Limitatevi quindi al silenzio.

Non dite nulla.

Faranno tutto da soli.

Shhh…

Ai soli pazienti di genere maschile, dedico questo farmaco che, a ben vedere, potrebbe andar bene anche per quelli di genere femminile: