E poi succede che un nutrizionista (ripeto: nutrizionista, diobono) sentenzi, con una dichiarazione su ANSA.it, che il sale dell’Himalaya è normalissimo sale, inteso come sodio cloruro, ma impuro per ferro, zinco, manganese…

E tu precipiti nell’oblio, stretto tra due quesiti:

  1. perché mai si dia ascolto ad un nutrizionista, che sicuramente saprà descrivere le caratteristiche nutrizionali del prosciutto crudo di Montagnana e delle scarpe Geox, ma che sta alla chimica come una pugnetta sta alla mano sinistra?
  2. quando qualcuno spiegherà alle fulminate, vegane, vegetariane, respiriane, crudiste e scalziste che ferro, zinco e manganese sono metalli, quei metalli che loro reputano alla stessa stregua della peste bubbonica, quale uso potranno mai fare del sale dell’Himalaya?

Ora me lo faccio spiegare dalla vaginetta del giorno:

 

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