Oggi per essere razzista, non servono più tutti quegli schifosi pensieri di carnefici che puntano vittime, solo in quanto portatrici di un diverso colore.

Di allegri membri del Ku Klux Klan che impiccano il negro, perché negro. 

Di schifati signorotti che non accettano la presenza di un diverso a meno di 34 mila metri lineari, senza farsi venire l’orticaria.

Eh no!

Oggi per essere razzista basta pronunciare la parola “NEGRO”.

 

E questo relega il razzismo solo alle vuote calotte craniche di coloro che lo vedono ovunque.

 

Meglio gustarsi una vaginetta:

 

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1 Comments

  1. Rispondi

    Ma almeno spiegatela al bobbolo la differenza tra negro e nero, io continuo a usare negro ma senza intenzioni rassiste o sarvinifiche ma solo perché l'ho sempre usata e poi mi piace fare bu bu bu bu  bu bu quando canticchio

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