SMETTETELA!

Smettetela di accusarmi di razzismo!

Smettetela perché è semplicemente falso.

Il razzismo è una posizione discriminatoria nei confronti di una razza.

Io sono indifferente alle razze.

Non provo schifo nel relazionarmi con uno zingaro.

Provo schifo se quello zingaro è sporco per sua scelta e ladro per mio danno.

 

Non provo odio nei confronti di un negro.

Provo odio nei confronti dei negri che appestano la mia città, vendendo droga e sesso, cagando in compenso, in ogni possibile luogo non utilizzato dagli street dogs.

 

Non voglio che venga abolito il diritto all’asilo politico.

Pretendo però che si rifletta sul fatto che meno del 5% dei richiedenti asilo, ne abbia poi i requisiti.

 

Non chiedo che i migranti muoiano in mare.

Per questo motivo non devono partire.

 

Non sono contrario al fatto che una persona cerchi rifugio da guerre e sevizie.

Voglio solo che si consideri che pochissimi di quei quattro lazzaroni che arrivano a bordo della Sea Watch siano realmente profughi.

 

Non voglio che vengano soppressi i criteri di SAR (search and rescue) in mare.

Voglio solo che si capisca che quello che i delinquenti assassini di Sea Watch (e affini) non è soccorso, ma trasporto.

 

Non sono scettico a priori circa le motivazioni che spingono i  migranti a scegliere l’Italia come luogo di approdo.

Chiedo solo che qualcuno mi spieghi perché, tra le tre opzioni possibili, Penisola Italica, Penisola Iberica e Penisola Ellenica, si scelga sempre e solo quella Italica.

 

Mi sembra evidente che ci debbano essere delle motivazioni.

Non è che alle varie mafie servano degli schiavi a cui affidare lavori ai confini con la schiavitù?

Non è che l’indotto di cooperative sociali fittizie abbia “bisogno di qualcuno da aiutare fintamente”?

Non è che hotel che rischiavano la chiusura, perché obsoleti e marci come delle fogne, stiano risollevando il capo grazie agli introiti che lo stato italiano sottrae alla sua gente per queste blasfeme azioni di aiuto?

Non è che le lobby dei prodotti agroalimentari a basso costo vogliano qualcuno da mettere a culo alto a raccogliere pomodori a 3 euro al giorno?

 

Non è che stiamo aiutando i nostri vostri sporchi affari?

 

Cari cattolici della mia minchia, siete così sicuri che il vostro Dio sarebbe così fiero di voi?

Cari comunisti, siete così sereni a sapere che siete una delle peggiori zecche che la vacca Italia possa nutrire?

Cari imprenditori, siete così lieti a sapere che siete così poveri, che vi resta solo il denaro?

 

Io sarei stanchino di essere tacciato di razzismo per coprire la vostra delinquenza.

Io non voglio che si continui ad accettare immigrati clandestini.

 

1) perché non li voglio vedere morire come topi su chiatte che affondano;

2) perché non voglio che delinquenti proprietari di navi ONG, finanziate da chissà chi, facciano profitto sul disagio creato all’Italia;

3) perché non voglio le navi ONG;

4) perché non voglio vedere schiavitù al servizio delle mafie;

5) perché non voglio vedere minori a contatto coi preti;

6) perché abbiamo migliaia di italiani in condizioni di estrema difficoltà;

7) perché non voglio veder arrivare in Italia soggetti che non vogliono integrarsi;

8) perché non esiste posto al mondo in cui l’immigrazione clandestina non sia reato;

9) perché investiamo milioni di euro per creare strutture produttive in ogni Paese emergente;

10) perché decenni di buonismo mi hanno convinto che i miei coglioni non ne possano più.

11) perché io gli immigrati, per come li volete voi, io non li sopporto più!

Vergognatevi!!

 

Vaginetta del giorno:

 

SEA WATCH FUORI DAI COGLIONI!

Oggi ho provato ad ascoltare un dibattito radiofonico animato da personaggi illustri che disquisivano sul problema relativo all’autorizzazione all’attracco di una ulteriore nave di ulteriori sedicenti profughi.

Non essendo illustre, non potevo partecipare al dibattito.

Anche se illustre, temo non mi avrebbero fatto partecipare.

Non mi avrebbero fatto partecipare perché dico quello che penso.

E penso.

Scrivo qui la mia risposta che voi, amici di lunga data, saprete inoltrare a chi di competenza.

 

Risposta:

 

Ora dovrei dilungarmi in un panegirico che, partendo dalla definizione di profugo, passando per il diritto della navigazione, si dovrebbe fermare al trattamento che l’Europa della mia minchia riserva all’Italia da sempre.

Non lo farò.

E non lo farò perché è inutile.

La ragione (se di ragione si volesse parlare) non credo vada cercata nei cavilli legali e nemmeno sui trattati internazionali.

Non dovrebbe essere cercata nel concetto di schiavitù, negli orrori della guerra e nelle morti in mare.

La verità va cercata nel rompimento di coglioni a livello 9.

Il rompimento di coglioni a livello 9 è quello che si prova quando, a causa di preconcetti comunisti, tutto possa essere tollerato, giustificato e mai perseguito.

Lo si prova quando chi definisce le regole, ha talmente tanti buchi sulle calze, che già prevede delle attenuanti per qualsiasi reato, perché proprio quel reato potrebbe essere suo..

Lo si prova quando ciò che ami può essere calpestato da qualcuno che, solo per il fatto di arrivare in Italia, frutta denaro a chi ti aveva promesso la tutela di quel qualcosa che ami.

Lo si prova quando pochi stranieri trogloditi, possono più di moltissimi italiani;

Lo si prova quando il comunismo che tutti vorrebbe tutelare, in realtà ne protegge solo pochi.

Lo si prova quando finti radical chic, fanno finta di seguire i diritti dell’uomo, per poi curare i doveri della tasca.

Lo si prova quando la giustizia non è più giusta; quando un poliziotto rischia la pelle per fermare una merda che la magistratura rilascia in 8 ore.

Lo si prova quando l’onesto ha più oneri di un disonesto.

Lo si prova quando l’autovalutazione è più severa della legge.

Lo si prova quando il peggiore vince sul migliore.

Lo si prova perché invece di migliorare si peggiora.

Lo si prova quando senti bisogno di giustizia.

 

Per questa serie di motivi, anche contravvenendo ad alcune regole basilari della coscienza, si sente la necessità di gridare a tutto il mondo “BASTA! NON ME NE FREGA UN CAZZO! VADANO DOVE VOGLIONO MA NON QUI!”.

E sarete già bravi a non farvi salire la bestemmia.

 

E le bestemmie normalmente non si dovrebbero dire, specialmente guardando vaginette come questa:

 

SUPERTRUMP

Nel ricordarvi che ho ancora una connessione internet che suscita pietà perfino ai Paesi del terzo mondo, volevo sollevare un dubbio sulla sostenibilità delle tesi espresse dalle nostre maestre di scuola elementare, quando ancora indossavamo grembiulini e fiocchi, senza disporre di telefonini cellulari e di genitori smidollati.

 

Esse sostenevano l’uguaglianza tra i popoli e l’assoluto bisogno di mescolarci tutti come in una brodaglia purulenta.

 

Io già all’epoca mi chiedevo cosa assumessero, ma non lo scoprii mai.

 

Credo che L’LSD sia il più probabile ma resterà sempre un mistero.

 

Beh ecco, approvo il grembiulino e approvo il fiocco, ma credo di avere poco da spartire con un rumeno, un albanese o un coreano.

E se Trump ha vinto, significa che non sono più il solo a bocciare le brodaglie.

 

Vaginetta turbo:

 

lovely-lady9